Uova e Colesterolo

Sabato, 27 Febbraio 2016 20:38

Uova e colesterolo?

Ciao a tutti!

Questo è un'articolo un po' particolare, il primo che scrivo per la mia nuova avventura online.

Devo dire che però non l ho fatto da solo, è il frutto di una ricerca con tre cari amici e compagni di viaggio nella triennale di Dietistica, quindi iniziamo con un grazie a: Matteo Daniela e Corinna

 

Uova e Colesterolo

 

Fondamentalmente ci siamo chiesti perché è radicata l'idea che un'alimentazione ricca di colesterolo possa aumentare il rischio delle malattie cardiovascolari, innalzando i livelli di colesterolo (soprattutto LDL comunemente considerato cattivo), mentre il colesterolo stesso è componente fondamentale di tutte le nostre cellule.

I LARN 1996 (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) raccomandano un apporto massimo giornaliero di 300 mg/die di colesterolo. Questo nella pratica si concretizza nel limitare il consumo di alimenti ricchi di colesterolo 3 volte a settimana, equivalenti a due porzioni di formaggio e una di uova (una volta due uova o due volte un uovo).  

La revisione dei LARN 2012 (versione prefinale) invece non pone limiti quantitativi sul consumo di colesterolo; nella versione finale dei LARN 2014 invece il limite ritorna e si fissa a <300mg al giorno. In realtà però qualcosa in questo campo si sta muovendo; è quindi corretto rimanere ancorati alle vecchie indicazioni?

Inoltre, come ricorda un articolo pubblicato sull'American Society for Nutrition, due documenti fondamentali (le linee guida) dell AHA (associazione malattie cardiovascolari americana) e dell USDA (dipartimento dell'agricoltura degli stati uniti) hanno indicato che l'evidenza per ridurre il colesterolo assunto con gli alimenti per far abbassare le LDL è ormai insufficiente.

Pur essendo numerosi gli alimenti ricchi di colesterolo (formaggi e carne in primis), l'uovo di gallina rimane il maggiore incriminato. La nostra ricerca su banche dati mediche di alta affidabiltà, utilizzando filtri per scegliere solo articoli con elevata evidenza scientifica, in studi condotti sull'uomo ha portato sostanzialmente a due risultati: le uova non sembrano incrementare il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari negli adulti sani, ma hanno effetto negativo negli adulti diabetici e una risposta aumentata in 1\3 della popolazione predisposta geneticamente; il secondo dato che emerge invece è la necessità di condurre ulteriori studi, con criteri rigorosi perché i dati sono contrastanti per quanto riguarda i livelli di lipidi nel sangue (gli studi sono diversi fra loro, analizzano diete diverse, somministrate in modi differenti).

Nel complesso l'enfasi primaria dovrebbe essere posta sulla dieta sana in generale, in cui superare le famose "2 uova a settimana" non provoca alcun danno all'adulto sano. Le uova infatti sono fonte di proteine ad alto valore biologico (contengono tutti gli amminoacidi essenziali) e forniscono quantità significative di vitamine liposolubili A, D, E  (solo nel tuorlo) e riboflavina, acido folico, vit. B6 e B12, minerali come ferro, calcio fosforo e potassio.

  • per esempio, per uno sportivo, perché non provare la colazione all'inglese, quella colazione salata a cui noi italiani non siamo proprio abituati, con le uova? (una scelta salutare è alternare per esempio l'uovo intero al solo albume)
  • perché non proporre a tuo figlio una merenda con i pancake (ingrediente base: uova) al posto di una merendina preconfezionata che alla fine non è altro che zucchero tenuto insieme da grassi di pessima qualità?

ecco gli spunti su cui riflettere

Stefano

grazie al lavoro di Matteo, Daniela e Corinna

la bibliografia è cosi vasta che sarò felice di renderla disponibile per chi interessato ma non la allego direttamente all'articolo

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